Passo 4 di 8 15 min
Formare una coppia
Una coppia si dichiara in uno dei tre modi di riproduzione, coppia classica, gruppo poligamo o gruppo complesso, e questa scelta determina la certezza della filiazione dei piccoli: è la decisione che arriva più lontano nel tempo.
Il percorso, gesto per gesto
- 1
Aprite Coppie e premete il pulsante di aggiunta
Anche la scheda di un uccello permette di partire da lui.
- 2
Scegliete il tipo di riproduzione
Coppia classica, gruppo poligamo o gruppo complesso. Questa scelta impegna la genealogia.
- 3
Selezionate i riproduttori
Un uccello non ancora in allevamento si crea dal campo stesso, senza uscire dal modulo.
- 4
Completate data di formazione e stato
Il nome si compone da solo se lo lasciate vuoto.
- 5
Assegnate voliera, gabbia e colore dell'etichetta
Facoltativo, ma è ciò che collega lo schermo al corridoio.
- 6
Salvate e controllate la scheda
Mostrerà la discendenza man mano che arrivano le schiuse.
L'elenco delle coppie. L'etichetta sotto il nome ricorda il modo di riproduzione scelto.
- 1 I vostri numeri per modo: coppie classiche, gruppi poligami, gruppi complessi.
- 2 Una coppia classica: i suoi riproduttori, il suo stato e il numero di uova prodotte.
- 3 Un gruppo poligamo: un maschio, due femmine e una maternità da stabilire nido per nido.
- 4 Un gruppo complesso: più maschi, più femmine e un pedigree che si ferma ai piccoli.
- 5 Una coppia separata a fine stagione: fuori dai conteggi attivi, ma il suo storico resta.
Tre modi, tre livelli di certezza
La coppia classica riunisce un maschio e una femmina identificati. Ogni piccolo ha due genitori noti, e l’ascendenza si ricostruisce senza ipotesi.
Il gruppo poligamo associa un maschio a più femmine. La paternità resta certa, la maternità si stabilisce nido per nido.
Il gruppo complesso riunisce più maschi e più femmine. I piccoli che ne escono sono uccelli perfettamente validi, ma il loro pedigree si ferma lì, e l’albero mostrerà «non tracciabile» invece di un genitore probabile.
Il modo si sceglie in cima al modulo, perché comanda il modo in cui i genitori vengono poi selezionati.
Compilare la scheda
Dopo il modo vengono i riproduttori, la data di formazione e lo stato. Un genitore può essere dichiarato ignoto, a condizione che almeno uno dei due sia indicato.
Il nome è facoltativo sulla carta: lasciato vuoto, si compone da solo a partire dai riproduttori, per esempio «R001/25 & F003/25», o «Gruppo 2♂/3♀» per un gruppo complesso. Prendetevi comunque il tempo di sceglierlo. È da lì che ritroverete una coppia nella ricerca, ed è lui a comandare l’ordinamento dell’elenco: un nome che vi dice qualcosa, o che segue la vostra classificazione, vale più di una sequenza di anelli da decifrare.
Due campi facoltativi rendono servizio ogni giorno. La gabbia di riproduzione annota la gabbia fisica, «Gabbia A1», «Box 12», il che collega lo schermo al corridoio. Il colore dell’etichetta risalta sulla scheda della coppia e sulla tavola delle voliere; ognuno gli dà il senso che vuole, spesso una stagione o un programma di accoppiamenti.
Creare gli uccelli senza uscire dal modulo
Questa guida presenta i passi nell’ordine che si legge meglio, prima gli uccelli e poi l’accoppiamento. Non è l’unico, e spesso non è il vostro: raramente si parte da un patrimonio completo sullo schermo, si parte dalla coppia che si ha davanti.
Digitate dunque il numero di anello del riproduttore nel campo di ricerca. Se nessun uccello porta quell’anello, sotto il messaggio di assenza di risultati compare la voce «Crea un nuovo uccello». Apre il modulo dell’uccello con l’anello digitato, il sesso che la posizione si aspetta, e la specie e la razza riprese dall’altro riproduttore se è già scelto. Al salvataggio l’uccello si colloca da sé nella sua posizione e il nome della coppia si ricompone.
Su cellulare la stessa voce apre la pagina di creazione e torna poi al modulo della coppia, conservando quanto avevate scritto.
Il percorso esiste anche in senso inverso: il modulo di un uccello permette di dichiarare la sua coppia d’origine, come descritto nel passo «Registrare i primi uccelli».
Un anello che il programma non conosce: il campo propone di creare l'uccello invece di restituire un elenco vuoto.
- 1 La posizione detta il sesso: l'uccello creato qui sarà un maschio, senza che lo indichiate.
- 2 L'anello si digita qui, esattamente come è inciso sull'uccello.
- 3 Nessun uccello porta quell'anello: la voce di creazione prende il posto dell'elenco vuoto.
La coppia balia
Una coppia balia cova e alleva uova deposte da un’altra coppia. L’opzione si attiva nel modulo, solo per le coppie classiche. Al momento di creare una deposizione in incubazione naturale, sceglierete allora di affidarla a quella coppia.
La distinzione regge dall’inizio alla fine: le uova restano legate ai loro genitori biologici, l’allevamento effettivo si registra a parte. La genealogia segue i geni, non il nido.
Separare invece di eliminare
A fine stagione, portate la coppia allo stato «Separata». Esce dai conteggi attivi e dagli elenchi di riproduzione, conservando storico e deposizioni.
L’eliminazione, invece, cancella il legame tra i riproduttori. Gli uccelli, le deposizioni e i monitoraggi sanitari restano, ma l’accoppiamento sparisce, e con esso una parte di ciò che spiega il vostro allevamento. «Separata» è quasi sempre il gesto giusto.
Una volta formata la coppia, la sua scheda mostra la discendenza man mano che arrivano le schiuse, e la pagina Genealogia dispiega l’albero completo.
Che cosa avete sullo schermo alla fine di questo passo
I vostri riproduttori accoppiati, visibili nella loro scheda con voliera e gabbia, pronti a ricevere una deposizione.
Aggiornato il 25 agosto 2026