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Passo 4 di 9 15 min

Formare una coppia

Una coppia si dichiara in uno dei tre modi di riproduzione, coppia classica, gruppo poligamo o gruppo complesso, e questa scelta determina la certezza della filiazione dei piccoli: è la decisione che arriva più lontano nel tempo.

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Il percorso, gesto per gesto

  1. 1

    Aprite Coppie e premete il pulsante di aggiunta

    Anche la scheda di un uccello permette di partire da lui.

  2. 2

    Scegliete il tipo di riproduzione

    Coppia classica, gruppo poligamo o gruppo complesso. Questa scelta impegna la genealogia.

  3. 3

    Selezionate i riproduttori

    Un uccello non ancora in allevamento si crea dal campo stesso, senza uscire dal modulo.

  4. 4

    Completate data di formazione e stato

    Il nome si compone da solo se lo lasciate vuoto.

  5. 5

    Assegnate voliera, gabbia e colore dell'etichetta

    Facoltativo, ma è ciò che collega lo schermo al corridoio.

  6. 6

    Salvate e controllate la scheda

    Mostrerà la discendenza man mano che arrivano le schiuse.

L'elenco delle coppie. L'etichetta sotto il nome ricorda il modo di riproduzione scelto.
L'elenco delle coppie. L'etichetta sotto il nome ricorda il modo di riproduzione scelto.

L'elenco delle coppie. L'etichetta sotto il nome ricorda il modo di riproduzione scelto.

  1. 1 I vostri numeri per modo: coppie classiche, gruppi poligami, gruppi complessi.
  2. 2 Una coppia classica: i suoi riproduttori, il suo stato e il numero di uova prodotte.
  3. 3 Un gruppo poligamo: un maschio, due femmine e una maternità da stabilire nido per nido.
  4. 4 Un gruppo complesso: più maschi, più femmine e un pedigree che si ferma ai piccoli.
  5. 5 Una coppia separata a fine stagione: fuori dai conteggi attivi, ma il suo storico resta.

Tre modi, tre livelli di certezza

La coppia classica riunisce un maschio e una femmina identificati. Ogni piccolo ha due genitori noti, e l’ascendenza si ricostruisce senza ipotesi.

Il gruppo poligamo associa un maschio a più femmine. La paternità resta certa, la maternità si stabilisce nido per nido.

Il gruppo complesso riunisce più maschi e più femmine. I piccoli che ne escono sono uccelli perfettamente validi, ma il loro pedigree si ferma lì: nell’albero, un lato senza risposta resta «incerto», con i suoi candidati, finché non collegate il genitore giusto nella scheda del giovane.

Il modo si sceglie in cima al modulo, perché comanda il modo in cui i genitori vengono poi selezionati.

Un padre o una madre senza coppia

La coppia non è più l’unica strada. Dalla scheda di un uccello, blocco Genitori, «Collega il padre» o «Collega la madre» aggancia direttamente un genitore, senza creare una coppia; il modulo dell’uccello lo propone anche, in modalità «Senza coppia di origine», e l’albero genealogico lo fa con un clic su una casella «Padre sconosciuto» o «Madre sconosciuta». Una sola regola decide tra le due fonti: il collegamento diretto prevale dal suo lato, la coppia risponde per l’altro. È il gesto che sistema un padre noto in un gruppo poligamo, o una madre comprata da sola di cui si conosce la linea.

Compilare la scheda

Dopo il modo vengono i riproduttori, la data di formazione e lo stato. Un genitore può essere dichiarato ignoto, a condizione che almeno uno dei due sia indicato.

Il nome è facoltativo sulla carta: lasciato vuoto, si compone da solo a partire dai riproduttori, per esempio «R001/25 & F003/25», o «Gruppo 2♂/3♀» per un gruppo complesso. Prendetevi comunque il tempo di sceglierlo. È da lì che ritroverete una coppia nella ricerca, ed è lui a comandare l’ordinamento dell’elenco: un nome che vi dice qualcosa, o che segue la vostra classificazione, vale più di una sequenza di anelli da decifrare.

Due campi facoltativi rendono servizio ogni giorno. La gabbia di riproduzione annota la gabbia fisica, «Gabbia A1», «Box 12», il che collega lo schermo al corridoio. Il colore dell’etichetta risalta sulla scheda della coppia e sulla tavola delle voliere; ognuno gli dà il senso che vuole, spesso una stagione o un programma di accoppiamenti.

Creare gli uccelli senza uscire dal modulo

Questa guida presenta i passi nell’ordine che si legge meglio, prima gli uccelli e poi l’accoppiamento. Non è l’unico, e spesso non è il vostro: raramente si parte da un patrimonio completo sullo schermo, si parte dalla coppia che si ha davanti.

Digitate dunque il numero di anello del riproduttore nel campo di ricerca. Se nessun uccello porta quell’anello, sotto il messaggio di assenza di risultati compare la voce «Crea un nuovo uccello». Apre il modulo dell’uccello con l’anello digitato, il sesso che la posizione si aspetta, e la specie e la razza riprese dall’altro riproduttore se è già scelto. Al salvataggio l’uccello si colloca da sé nella sua posizione e il nome della coppia si ricompone.

Su cellulare la stessa voce apre la pagina di creazione e torna poi al modulo della coppia, conservando quanto avevate scritto.

Il percorso esiste anche in senso inverso: il modulo di un uccello permette di dichiarare la sua coppia d’origine, come descritto nel passo «Registrare i primi uccelli».

Un anello che il programma non conosce: il campo propone di creare l'uccello invece di restituire un elenco vuoto.
Un anello che il programma non conosce: il campo propone di creare l'uccello invece di restituire un elenco vuoto.

Un anello che il programma non conosce: il campo propone di creare l'uccello invece di restituire un elenco vuoto.

  1. 1 La posizione detta il sesso: l'uccello creato qui sarà un maschio, senza che lo indichiate.
  2. 2 L'anello si digita qui, esattamente come è inciso sull'uccello.
  3. 3 Nessun uccello porta quell'anello: la voce di creazione prende il posto dell'elenco vuoto.

La coppia balia

Una coppia balia cova e alleva uova deposte da un’altra coppia. L’opzione si attiva nel modulo, solo per le coppie classiche. Al momento di creare una deposizione in incubazione naturale, sceglierete allora di affidarla a quella coppia.

La distinzione regge dall’inizio alla fine: le uova restano legate ai loro genitori biologici, l’allevamento effettivo si registra a parte. La genealogia segue i geni, non il nido.

Separare invece di eliminare

A fine stagione, portate la coppia allo stato «Separata». Esce dai conteggi attivi e dagli elenchi di riproduzione, conservando storico e deposizioni.

L’eliminazione, invece, manda la coppia nel cestino, ripristinabile per 30 giorni prima dell’eliminazione definitiva. Gli uccelli e i monitoraggi sanitari restano senza essere toccati, ma le sue covate vanno con lei nel cestino e tornano insieme se viene ripristinata, tranne una covata affidata a un’altra coppia balia, che resta presso quest’ultima. «Separata» resta quasi sempre il gesto giusto se volete solo sospendere la riproduzione senza passare dal cestino.

Dopo 30 giorni, o se la eliminate definitivamente dal cestino, la coppia lascia ai suoi giovani i genitori che permetteva di identificare, e le sue covate restano nell’allevamento, senza coppia. La conferma dell’eliminazione definitiva ve lo indica prima che convalidiate.

Una volta formata la coppia, la sua scheda mostra la discendenza man mano che arrivano le schiuse, e la pagina Genealogia dispiega l’albero completo.

Che cosa avete sullo schermo alla fine di questo passo

I vostri riproduttori accoppiati, visibili nella loro scheda con voliera e gabbia, pronti a ricevere una covata.

Aggiornato il 4 ottobre 2026