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Seguire una deposizione fino alla schiusa
La data di schiusa non si conta dalla deposizione ma dall'inizio della cova, che l'applicazione deduce dal regime dichiarato per la specie e mostra poi precompilata e modificabile, per i casi che nessun calcolo può conoscere.
Il percorso, gesto per gesto
- 1
Dalla coppia, scegliete Aggiungi una deposizione
Sulla sua scheda o con un clic destro nell'elenco. La pagina Deposizioni fa lo stesso.
- 2
Indicate la data del primo uovo e la quantità
La quantità arriva precompilata se la specie dichiara una dimensione della covata.
- 3
Controllate l'inizio della cova proposto
Viene dai parametri della specie. Correggetelo per un'incubatrice o per uova ritirate.
- 4
Portate la deposizione in incubazione, naturale o artificiale
Compaiono la data di schiusa prevista e la barra di avanzamento.
- 5
Il giorno stabilito, registrate la schiusa
Data, schiuse riuscite, fallimenti. Il tasso di riuscita si calcola da solo.
- 6
Accettate la creazione delle schede dei piccoli
Specie, razza, data di nascita e legame con i genitori sono già compilati.
- 7
Completate anello e sesso quando li conoscerete
Il promemoria di inanellamento vi avviserà, secondo l'età impostata per la specie.
La pagina Deposizioni. Lo stato di ogni deposizione dice a che punto è del suo percorso.
- 1 Le uova attualmente in incubazione, su tutte le coppie.
- 2 Una deposizione affidata alla cova naturale, con la nota dell'allevatore e la coppia d'origine.
- 3 Una deposizione messa in incubatrice: lì tutte le uova partono lo stesso giorno.
Registrare la deposizione
Una deposizione si registra dalla pagina Deposizioni: data di deposizione, quantità di uova e la coppia interessata, da scegliere nell’elenco.
Il legame con una coppia è facoltativo, ma è ciò che sblocca tutto il resto: il riconoscimento della specie, quindi i giorni di incubazione, la deposizione sequenziale dove la specie la pratica, e la genealogia dei piccoli che nasceranno. Una deposizione senza coppia resta un semplice conteggio di uova.
Tanto vale dunque partire dalla coppia. Tre percorsi vi conducono, e tutti e tre aprono il modulo con la coppia già selezionata: il pulsante di aggiunta nella sezione delle deposizioni della sua scheda, la voce «Aggiungi una deposizione» del menu in alto in quella stessa scheda, e il clic destro sulla coppia nell’elenco, che evita di aprire alcunché. In piena stagione vince quest’ultimo: annotate la deposizione lì dove stavate guardando la coppia.
Il clic destro su una coppia, nell'elenco: la deposizione si dichiara senza nemmeno aprire la sua scheda.
- 1 La coppia su cui è stato fatto il clic destro, nell'elenco.
- 2 Il modulo della deposizione si apre con quella coppia già indicata.
- 3 La registrazione sanitaria funziona allo stesso modo, mirata subito sulla coppia.
Due modi di registrare, secondo ciò che sapete
Tutto dipende da una domanda: conoscete già il numero di uova della covata?
Lo conoscete. È il caso delle specie con deposizione regolare di cui avete impostato la dimensione, per esempio due uova nei piccioni. Registrate la deposizione così com’è: la quantità arriva precompilata, l’inizio della cova si calcola da solo a partire dal ritmo di deposizione, e potete salvarla direttamente in incubazione. Il resto si svolge senza di voi.
Non lo conoscete. È il caso corrente delle galline e di tutte le specie la cui covata si forma nel corso dei giorni: la prima mattina non sapete se la covata sarà di otto o dodici uova, e soprattutto in quale giorno la femmina si sistemerà. Non tirate a indovinare.
Create la deposizione con lo stato Disponibile, con le uova raccolte fino a quel giorno. La sua scheda propone allora quattro azioni rapide: un uovo in più e un uovo in meno, per seguire il conteggio giorno dopo giorno, e poi incubazione naturale e incubazione artificiale.
Il giorno in cui la femmina si sistema, o quello in cui mettete le uova in macchina, fate clic sul modo che serve. La cova parte da quella data, quella che avete osservato, e la schiusa si calcola a partire da lì. Il conteggio, del resto, resta disponibile in seguito: una covata può ancora variare di un uovo dopo l’inizio della cova.
Questo secondo modo di procedere non è un aggiramento, è il gesto giusto quando la data di cova si osserva invece di calcolarsi.
La scheda di una deposizione rimasta disponibile: la barra delle azioni rapide attende il vostro gesto.
- 1 Il giorno in cui la femmina si sistema, o quello dell'incubatrice: un clic, e la cova parte da quella data.
- 2 Il conteggio delle uova si corregge giorno dopo giorno, prima e dopo l'inizio della cova.
- 3 Finché lo stato resta «Disponibile», non viene calcolata alcuna data di schiusa: nulla è fissato.
La data che conta non è quella della deposizione
È ciò che sorprende di più, ed è anche ciò che rende giuste le date. Una femmina non cova necessariamente il giorno in cui depone, e l’incubazione parte solo quando si sistema.
Se la specie dichiara un ritmo di deposizione, la scheda si adatta: il campo data si intitola Data del 1° uovo, la quantità arriva precompilata con la dimensione della covata dichiarata, e compare un campo Inizio della cova, calcolato così:
Inizio della cova = data del 1° uovo + (rango di innesco − 1) × giorni tra le uova
Il rango di innesco viene dal parametro «Inizio della cova» della specie, quello che avete impostato al primo passo. Regolato a deposizione completa, equivale alla quantità reale della covata: dodici uova a un giorno di distanza spostano la cova di undici giorni. Regolato sul secondo uovo, con due giorni tra le uova, la sposta solo di due.
Un rango superiore alla deposizione reale ricade sull’ultimo uovo deposto: una specie che cova dal terzo uovo ma ne depone solo due parte dal secondo.
Correggete la data quando la vostra pratica è diversa
Il campo Inizio della cova è modificabile, e non è una precauzione di facciata. Due pratiche correnti sfuggono a qualunque calcolo per specie.
Il ritiro delle uova: ogni uovo viene sostituito da uno finto man mano che viene deposto, poi l’intera covata viene restituita il giorno dell’ultimo. Le schiuse risultano allora sincronizzate di proposito, e la data di cova è quella della restituzione.
L’incubatrice: lì tutte le uova partono il giorno in cui entrano in macchina, qualunque sia il regime naturale della specie.
In entrambi i casi correggete la data e il calcolo si fa da parte.
Passare in cova
Lo stato di una deposizione segue il suo percorso: disponibile in giacenza, venduta, in incubatrice, covata naturalmente, schiusa, fallita o consumata. Dalla scheda, il passaggio a cova naturale o artificiale avviene in un’azione, date comprese.
È qui che la configurazione della specie, fatta al primo passo, mostra il suo senso. I giorni di incubazione usati sono quelli della specie, con un ripiego a ventuno giorni se non li avete mai impostati: quel ripiego va bene per la gallina e per nessun altro, diciotto giorni per un piccione e trenta per un’oca.
Vendere uova segue la stessa strada: lo stato «Venduto» fa comparire il prezzo unitario, e sia il totale sia il ricavo risalgono da soli nelle vostre statistiche.
Registrare la schiusa
Il giorno stabilito, la scheda della deposizione attende tre informazioni: la data di schiusa, il numero di schiuse riuscite e quello dei fallimenti. Il tasso di riuscita si calcola da solo.
AviarySoft propone allora di creare le schede dei piccoli. Ognuna arriva precompilata con specie, razza, data di nascita e legame con la coppia genitrice. Restano anello e sesso, da completare quando li conoscerete, ed è esattamente a questo che servono le azioni rapide nella scheda dell’uccello.
Fino ad allora questi giovani compaiono con N/A al posto del numero di anello, sia nell’elenco sia nei menu di selezione. Non è un errore di inserimento, è il segno degli uccelli che aspettano ancora il loro anello: il giorno dell’inanellamento basta quel riferimento per ritrovare tutti quelli ancora da identificare.
La forma del numero si regola specie per specie: due caselle con l’annata precompilata, oppure un campo libero in cui ricopiate l’incisione così com’è. L’impostazione vive nella scheda della specie, in configurazione, e il passo «Creare l’account e configurare l’allevamento» la dettaglia.
L’inanellamento
L’età di inanellamento si imposta per specie, in giorni dopo la schiusa. Il promemoria scade sulla dashboard e arriva come notifica.
È l’automatismo più concreto di tutto il percorso: tra la deposizione registrata al passo precedente e l’avviso di inanellamento, non avete dovuto programmare nulla.
Che cosa avete sullo schermo alla fine di questo passo
Una deposizione seguita dal primo uovo fino alle schede dei piccoli schiusi, legate ai loro genitori senza reinserire nulla.
Aggiornato il 25 agosto 2026